mercoledì 29 giugno 2016

Sono un guardiano di greggi.
Il gregge é nei miei pensieri
e i miei pensieri sono tutti sensazioni.
Penso con gli occhi e con gli orecchi
e con le mani e i piedi
e con il naso e la bocca.

Pensare un fiore è vederlo e odorarlo
e mangiare un frutto è saperne il senso.

Perciò quando in un giorno di calura
sento la tristezza di goderlo tanto,
e mi corico tra l'erba
chiudendo gli occhi accaldati,
sento tutto il mio corpo immerso nella realtà,
so la verità e sono felice.

F.Pessoa - Il guardiano di greggi

lunedì 5 maggio 2014

Produttori. Parte seconda. L'intermezzo sardo permette a WildKitchen di scoprire un altro monumento alla vita brada. Lui é Peppino, ha un'età indefinita e la barba bianca. Fa il pastore da quando se lo ricorda. Da 24 anni parcheggia il furgoncino sotto l'eucalipto all'incrocio per Puntaldia (Sardegna, vicino S.Teodoro). Pecorino, salsicce e miele. Se passi di lì ti offre un bicchiere di vino, oppure dà informazioni stradali oppure ride dei bambini che lo scambiano per Babbo Natale. E' figlio di una terra di sassi e vento. Non ha negli occhi il colore del mare perché non lo vede mai. Dopo giorni di vele e onde e ancoraggi spartani é stato bello sedersi lì (e fumargli mezzo pacchetto di MS). Dice che sa fare il porcetto sotto la sabbia. A ottobre ci torno e vi dico se é vero (in cambio credo dovrò pulire il liquame dei maiali, anche questo fa parte del gioco. Non pensavate mica che i maiali diventassero salsicce senza prima cagare un pò vero?).

Keep persons like Peppino that are all around you in your life. They don't have a smartphone, they are out of maps, but they know a lot about life. Give a real importance to their opera: the food. We still have true flavours and gastronomical traditions thanks to this kind of persons.

Stay tuned
Be Wild
Valeria Castelli WildKitchen

sabato 29 giugno 2013

Questa è la cucina di Alcatraz. Io sono la cuoca sedotta da piacevoli e spiacevoli evasioni. Non è un lavoro che ho scelto. Lui ha scelto me. Così sono stata ad Alcatraz per molto tempo. E anche ora che sono WildKitchen torno spesso a farmi un giro. Soffro di una strana malattia che tutti i cuochi conoscono: nostalgia delle superfici d'acciaio. Cos'è? Prendi una spugna che te lo spiego...