lunedì 23 luglio 2018

Ah già...Alcatraz!
L'immensa fortuna di poter tornare. Appoggiare il sacco pieno di storie e coltelli sporchi. L'odore dei corridoi lavati con candeggina.
Straniera anche qui. Solo io posso uscire ogni tanto, giustificando le mie scorribande da lupo mannaro con progetti d'utilità sociale da cane fedele. Quindi gli altri mi stimano e mi odiano allo stesso tempo. Non capiscono la mia passione per le sbarre di uterina memoria. Ve lo spiego io: il confine. Un confine chiaro e indelebile che mi protegge. Solo qui non mi rubano l'anima, solo qui smetto di sanguinare e il ritrovato ritmo del respiro mi permette di riordinare i pensieri. Buone notizie: sono ancora viva. Forse vi conviene segnarvi questa:
You Are The Check Point Of Your Life (Go Back Home).
Be wild but don't get lost.
WK, la cuoca di Alcatraz.

mercoledì 29 giugno 2016

Sono un guardiano di greggi.
Il gregge é nei miei pensieri
e i miei pensieri sono tutti sensazioni.
Penso con gli occhi e con gli orecchi
e con le mani e i piedi
e con il naso e la bocca.

Pensare un fiore è vederlo e odorarlo
e mangiare un frutto è saperne il senso.

Perciò quando in un giorno di calura
sento la tristezza di goderlo tanto,
e mi corico tra l'erba
chiudendo gli occhi accaldati,
sento tutto il mio corpo immerso nella realtà,
so la verità e sono felice.

F.Pessoa - Il guardiano di greggi

lunedì 5 maggio 2014

Produttori. Parte seconda. L'intermezzo sardo permette a WildKitchen di scoprire un altro monumento alla vita brada. Lui é Peppino, ha un'età indefinita e la barba bianca. Fa il pastore da quando se lo ricorda. Da 24 anni parcheggia il furgoncino sotto l'eucalipto all'incrocio per Puntaldia (Sardegna, vicino S.Teodoro). Pecorino, salsicce e miele. Se passi di lì ti offre un bicchiere di vino, oppure dà informazioni stradali oppure ride dei bambini che lo scambiano per Babbo Natale. E' figlio di una terra di sassi e vento. Non ha negli occhi il colore del mare perché non lo vede mai. Dopo giorni di vele e onde e ancoraggi spartani é stato bello sedersi lì (e fumargli mezzo pacchetto di MS). Dice che sa fare il porcetto sotto la sabbia. A ottobre ci torno e vi dico se é vero (in cambio credo dovrò pulire il liquame dei maiali, anche questo fa parte del gioco. Non pensavate mica che i maiali diventassero salsicce senza prima cagare un pò vero?).

Keep persons like Peppino that are all around you in your life. They don't have a smartphone, they are out of maps, but they know a lot about life. Give a real importance to their opera: the food. We still have true flavours and gastronomical traditions thanks to this kind of persons.

Stay tuned
Be Wild
Valeria Castelli WildKitchen

sabato 29 giugno 2013

Questa è la cucina di Alcatraz. Io sono la cuoca sedotta da piacevoli e spiacevoli evasioni. Non è un lavoro che ho scelto. Lui ha scelto me. Così sono stata ad Alcatraz per molto tempo. E anche ora che sono WildKitchen torno spesso a farmi un giro. Soffro di una strana malattia che tutti i cuochi conoscono: nostalgia delle superfici d'acciaio. Cos'è? Prendi una spugna che te lo spiego...